C'è un passo del vangelo in cui Cristo osserva aspramente che se gli uomini tacciono sono le pietre a parlare - anzi ad urlare! - al loro posto. Spesso questo passo viene interpretato come una delle espressioni paradossali di Cristo e, quindi, non gli si da troppo peso.
Invece, mi sono spesso accorto che è così. Anche le pietre degli edifici sembrano comunicare qualcosa, con un linguaggio loro proprio ma pur sempre efficacie per chi lo sa intendere.
Ho pensato a queste cose mentre realizzavo tridimensionalmente, con i mezzi e le conoscenze a mia disposizione, la chiesa costantinopolitana di Hagia Irini. Questa chiesa si trova poco distante dalla più nota e famosa Hagia Sophia ed era una delle chiese del complesso imperiale nella quale l'imperatore stazionava in determinati momenti dell'anno.
Il catino absidale attuale non presenta immagini ma solo il disegno stilizzato di una croce (non visibile nella riproduzione) che risale senza dubbio al periodo iconoclasta.
Il catino absidale attuale non presenta immagini ma solo il disegno stilizzato di una croce (non visibile nella riproduzione) che risale senza dubbio al periodo iconoclasta.
L'organizzazione degli spazi è tale da far facilmente capire il ruolo dei medesimi, un ruolo che nell'attuale stato (la chiesa è un auditorium musicale e, forse, un museo) è totalmente svilito. Esiste un video HD su questa chiesa in cui si esegue un concerto. Se, da un lato, è utile per capire l'architettura interna, dall'altro si rimane disorientati nel vederne la decadenza e la sporcizia. L'edificio stesso sembra gridare l' "insensatezza" alla quale è stato storicamente destinato.
Un particolare degno di nota è che tale edificio ha un gineceo imperiale in legno al quale è possibile accedere attraverso due ripide rampe di scale. Altre due rampe conducono al gineceo superiore dal quale le donne assistevano alle liturgie.
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Video HD sulla chiesa Hagia Irini
Video HD su un concerto tenuto
nella medesima chiesa
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Mi piacciono queste ricostruzioni, io vorrei farla anche alla nostra chiesa parrocchiale...
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