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sabato 30 novembre 2013

Il Vespro bizantino

In questo post presento una nuova pubblicazione (di cui fra un mese o poco più sarà disponibile la stampa, esattamente come per la Compieta): il Vespro bizantino. Al momento è possibile visionarlo nel sito "issuu" come nel collegamento sottostante.
Questo testo si presta a diverse osservazioni. Una tra tutte è questa: le parti cadute in desuetudine, come la preghiera per il re, non sono cancellate dai testi liturgici ma semplicemente poste in carattere corsivo per indicare che non si fanno. Questa ritrosia a toccare i testi fino al punto da non cancellare preghiere che non si fanno più è di grande lezione a chi pensa sia possibile cancellare con disinvoltura le antiche preghiere solo perché ritenute superate e inadatte allo spirito moderno.  Nel non voler toccare i testi si nota il timore di manomettere un tesoro ricevuto e arricchito nel tempo e questo corrisponde evidentemente ad uno spirito ecclesiale. Ma che razza di spirito è quello di chi cambia tutto con disinvoltura? Soprattutto ci si deve chiedere: dove si va con chi si propone continui cambiamenti? Nella storia della Chiesa s'impara che l'esempio vero non giunge da chi cambia tutto a seconda dei gusti secolari ma da chi ha saputo mantenere le tradizioni nate dalla pietà di uomini santificati.


Il primo tasto consente l'acquisto dell'opera con testo in B/N ed è più economica di quello con testo colorato del secondo tasto.

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4 commenti:

  1. Ancora una volta, grazie tantissimo!!
    Mi meraviglia vedere che vuole continuare il lavoro anche con altri testi liturgici. È davvero un esempio per coloro che studiamo -seppure non ufficialmente- la Liturgia!

    Kyrie eleison

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    1. Mille grazie! Il testo, come ho scritto, al momento non è stampabile. Il motivo è presto detto: mettendolo on line qualche lettore nota se ci sono sviste o errori di battitura, cosa normale in questi lavori. Se gli occhi che leggono questi lavori sono più di un paio la probabilità di errori diminuisce sensibilmente. Se è uno solo che ci lavora su a volte per assuefazione non vede più gli errori che possono scappare. Sto infatti continuando a purificare questo testo sulle osservazioni che pian piano mi arrivano. Penso che nell'arco di un mesetto sarà molto buono.

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  2. Avviso, nel caso quanto sopra scritto non fosse sufficiente, che la copia in visione del Vespro è puramente indicativa. Fra qualche tempo ci sarà quella definitiva.

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  3. Oramai il testo del Vespro ha raggiunto, sia nel greco che nell'italiano, un buon grado di cura.

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