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giovedì 9 gennaio 2014

Riforma o rivoluzione?

Riporto in traduzione la notizia del "MailOnline" sulla "riforma" del rito battesimale nella Chiesa anglicana. Seguirà un mio commento.


I servizi liturgici del battesimo nella Chiesa inglese potranno essere riscritti per rimuovere alcuni riferimenti cristiani.
Il progetto di un nuovo servizio "battesimo lite", progettato per rendere i battesimi più interessanti per i non fedeli sarà considerato il mese prossimo dal parlamento della Chiesa, il Sinodo generale.
I sostenitori dicono che il servizio battesimale dovrebbe "esprimersi in un linguaggio culturalmente adeguato e accessibile" facilmente comprensibile da chi non ha basi teologiche.
Ma il clero tradizionalista (traditionalist clergy) ha detto che l'idea corrisponde ad una demolizione.
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Il progetto di un nuovo servizio "battesimo lite", progettato per rendere i battesimi più interessanti per i non fedeli sarà considerato il mese prossimo dal parlamento della Chiesa, il Sinodo generale.
Il nuovo servizio sarà utilizzato per 150.000 battesimi ogni anno. Se verrà accettato, sarà la terza riscrittura del rito battesimale in circa 30 anni - mentre la versione tratta dal Church's Book of Common Prayer è rimasta pressoché inalterata per più di 400 annni fino al 1980.
Le contestazioni riguardano tre sezioni del servizio battesimale a partire dall'ultimo culto autorizzato nel 1997.
In una sezione, i padrini o un adulto che sta per essere battezzato, sono invitati a "respingere il diavolo e ogni ribellione contro Dio" e a rinunciare "all'inganno e alla corruzione del male", Essi sono invitati a "sottomettersi a Cristo come Signore".
Il reverendo dr. Tim Stratford, di Liverpool, che sta organizzando gli argomenti [da discutere] prima del sinodo, in un documento dice che "esiste una certa infelicità di linguaggio non essendo abbastanza collegato alla terrenità".

Ha aggiunto che nel clero, tra le parrocchie piccole e povere "esiste una forte richiesta di una breve preghiera con un linguaggio diretto, ma poetico, che permetta al Vangelo di risuonare meglio nell'esperienza di vita delle persone".

Ha inoltre detto: "Questa è [...] una preghiera che la maggioranza dei britannici non teologicamente versati capiranno. Una terza parte del servizio liturgico è stata rigettata perché troppo lunga e non diretta".

Stephen Parkinson, [...] ha detto che ci sono stati problemi con questo servizio liturgico dal 1997 ma ha aggiunto: "Il semplice silenzio non è una risposta".

I vescovi hanno ieri indicato che se il Sinodo accetterà l'argomento, sarà incaricato un comitato per iniziare a riscrivere un nuovo servizio liturgico del battesimo. Ha però avvertito che tale riscrittura solleverà discussioni sulla fede e la dottrina.

William Fittall, segretario generale del Sinodo, ha detto che per i vescovi è "chiaro che ora non è il momento adatto per intraprendere il lungo e complesso processo che serve per una tale revisione o sostituzione".


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UN MIO COMMENTO


Un battesimo per essere tale comporta l'immersione nell'acqua in nome della Trinità. Il catecumeno dev'essere immerso mentre il sacerdote invoca il nome della Trinità. Prima di tutto l'immersione con tutto il suo significato simbolico (la morte e la risurrezione di Cristo), poi il nome della Trinità perché il sacramento non si può disgiungere dalla professione di fede nel Dio cristiano uno e Trino, Padre, Figlio e Spirito Santo.


Da diversi secoli in Occidente si ha sostituito l'immersione con la semplice aspersione. È una modalità forse nata da necessità contingenti. L'invocazione della Trinità mantiene la validità di questo genere di battesimo, per quanto la forma esteriore (per aspersione) abbia totalmente sostituito quella tradizionale per immersione. 

Il battesimo anglicano è valido? In linea di massima sì. 
Quello che fa sempre più problema è il significato che si vuole dare alle sue parole sacramentali ma questo riguarda anche il mondo cattolico come vedremo. 

Se vi è, come nella notizia sopra riportata, l'intenzione espressa di sostituire alcuni termini specifici e precisi (diavolo, sottomissione a Cristo) con altri termini generali e semanticamente vaghi (male, amicizia (?) con Cristo) - viene da pensare che sia decurtato lo stesso vangelo, la stessa tradizione che ne ha permesso la trasmissione fino ad oggi.


Notate una cosa importante: nel sottotitolo il giornalista ha riassunto la notizia etichettando immediatamente eventuali dubbiosi o contestatori con l'infamante nome di "tradizionalisti" (traditionalist clergy). È una tecnica usata ampiamente anche in Italia e ovunque, pur di far tacere le resistenze e operare indisturbati. Tutto ciò fatto in nome di "persone semplici" e dei "lontani" puzza di operazione a tavolino per modificare, a tappe, un'identità cristiana.


Un'altra cosa: negli ultimi 30 anni questa sarebbe la terza "riforma" del rito battesimale! Anche questo non è nuovo: chi vuole cambiare i riti è un'anima in pena, finito un cambiamento finisce per pensarne ad un altro, poi ad un altro ancora e così via. Quante volte è stato cambiato il messale cattolico nel postconcilio? Il fenomeno è identico, i presupposti sono simili. Nella continua modifica dei libri liturgici pare soggiacere il tentativo di modificare la fede di un popolo. E chissà che, passo dopo passo, non ci si riesca?


Queste riforme (cattoliche o anglicane non importa) hanno tutte un minimo denominatore comune: l'imbarazzo di parlare con i termini evangelici perché risultano troppo chiari e disturbano l'uomo attuale. Si preferiscono, dunque, termini sempre più soft, sempre più inclusivi, che, però, non infondono più "sane inquietudini" e tendono a giustificare le persone. Giustificazione dopo giustificazione si da alle persone l'alibi di frequentare sempre meno la chiesa. Da frequentazione saltuaria ad abbandono il passo è breve. 


L'operazione di "marketing ecclesiastico" in corso in Inghilterra non è, dunque, una cosa che riguarda solo loro. È ampiamente nota pure nelle nostre regioni con parroci che edulcorano all'infinito il Vangelo. Ma con una edulcorazione dietro l'altra non si finirà per svuotare completamente i sacramenti?


È quanto sta già avvenendo.

Ricordo eucarestie presentate come "contratto di adesione alla comunità", cresime presentate come "unione ai progetti della comunità", confessioni come "semplici dialoghi", ecc.
Ma senza andare ai miei ricordi, basta osservare il clero attuale. I sacerdoti in cuor loro e sempre più nelle prediche scambiano lo Spirito santo con la "coscienza personale", la verginità della Madonna per un modo di dire, la Trinità per una spiegazione che non dice più nulla al mondo moderno, gli insegnamenti vetero testamentari per un insieme di miti, l'aspirazione alla coerenza morale per un idealismo impraticabile, la divinità di Cristo come una invenzione intervenuta parallelamente alla divinizzazione dell'imperatore cristiano.

Sì, siamo tutti nella stessa condizione! 


Dietro a tutto questo sembra d'intravedere molto più di una moda, direi quasi un progetto ideato ad alti livelli per trasformare le "vecchie" confessioni cristiane in una pappetta dolciastra, vaga e umanistica, in modo da renderle intercambiabili e assimilabili tra loro.

Questo spiegherebbe la presenza di clero "piacione" (fin nei più alti livelli) ma dogmaticamente e spiritualmente inconsistente!

Quei pochi che non sono d'accordo, preferendo rimanere nella Tradizione istituita dagli Apostoli e nell'insegnamento di Cristo, non sono che spregevoli "tradizionalisti" che non amano l'umanità.

Un vecchio banale copione, uno slogan logoro che si diffonde roboticamente in ogni zona della vecchia Europa...






8 commenti:

  1. I battesimi interessanti per i "non fedeli"... Ma che senso ha un'affermazione del genere?

    Pantocrator

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    1. È una "cagata" (passi il termine gergale universitario) perché un vangelo senza nerbo e umanistizzato, per quanto più razionalmente comprensibile, spiritualmente è stato svuotato quindi reso inoperoso.
      La cosa DRAMMATICA è che anche da noi stanno funzionando sempre più queste logiche eretiche (nel vero senso etimologico del termine). Prepariamoci a sorprese pure in casa nostra!

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  2. Un altro appunto che ha interessanti consonanze con il mondo anglicano.
    Anche papa Bergoglio è un personaggio particolarmente iinteressante per i lontani e i non credenti, un poco come questo nuovo rito anglicano.
    Ma perché i lontani sono più vicini a Bergoglio e a questi riti rinnovati? E' perché i lontani si sono avvicinati a loro? O è perché piuttosto, costoro hanno abbandonato il loro luogo normale e si sono avvicinanti ai lontani (si sono allontanati pure loro)? Ecco un nuovo punto da considerare attentamente.

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  3. Cristo diceva Sinite parvulos venire ad me non viceversa. Questa ossessione di avvicinarsi ai lontani (che è come dici invece un allontanamento dai vicini) è veramente un mantra che ha stufato, senza contare che di conversioni di questi presunti "lontani" sono ben lungi dal essersi avverate. Costoro dimenticano che è lo Spirito Santo che converte non le formulette patetico-sentimentalistiche inventate ad hoc, e che di spirituale non hanno nulla. All'eletto (così si chiama) che si sta battezzando viene chiesto: Rinunzi a Satana e a tutte le sue pompe? Più chiaro e limpido di così...

    Pantocrator

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  4. E dietro agli anglicani procedono timidamente i cattolici....
    Riporto quanto scritto da Oshimaru nel post precedente:

    http://www.maranatha.it/rituale/12page.htm
    Qui c'è il rituale come era nella sua ultima edizione "tradizionale", il testo italiano è stato "ufficiale" quindi utilizzabile per qualche anno!!!

    http://www.liturgia.maranatha.it/Battesimo/b2/1page.htm
    Questo invece è l'attuale rito (per una sua visione completa bisogno continuare nei link precedenti)

    Basta scorrerli velocemente entrambi, e sembra quasi di trovarsi davanti a due riti diversi se non quasi a due chiese diverse.

    A scanso di equivoci per chi potrebbe fraintendere, il nuovo rito è in tutto e per tutto lecito, valido e cattolico, ma non si può dire che sia semplicemente la traduzione e la semplificazione di quello antico, nè che quello antico non abbia una ricchezza espressiva rituale che quello nuovo nemmeno si sogna, pur nella sua problematicità essendo una semplificazione del rito battesimale degli adulti che è a mio modesto avviso una bomba a livello biblico, teologico, mistico, ascetico e spirituale.
    http://www.maranatha.it/rituale/14page.htm

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  5. Una risposta ed una domanda. 1 La didaché insegna l'uso dell'acqua viva.2 Un cattolico ortodosso non ha mai avuto un dubbio, come un cattolico occidentale. che una cristianità lo precedette, rispetto a voi magari gli ante-calcedonesi. Lo affermo alla luce della continuità apostolica e della rilevanza patriarcale.

    Grazie , soprattutto per questa serie di articoli.

    daouda

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  6. coscienza critica10 gennaio 2014 03:03

    "E chissà che, passo dopo passo, non ci si riesca?" [a cambiare la fede del popolo]

    Perché..., non ci sono già riusciti? Quale fede ha il popolo? ...la vera fede o un vago sentimento religioso...nutrito da slogan entusiasmanti, che si scioglie come neve al sole davanti alla proclamazione chiara dell'irreformabile Buona Novella? E per evitare questo dissolversi ... per non svuotare le piazze e le casse............ecco le "riforme"...

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    1. Uso eufemismi per non essere troppo "duro", come scrivono nei giornali quando uno, invece, dice la verità. Sì ci sono riusciti! Alla fine quel che conta è fare numero quindi cassa. Pare essere solo questo il pensiero prevalente della gerarchia episcopale oggi...

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