Chi non si rende conto pensa che tradurre in italiano accettabile questo testo sia cosa da poco. In realtà ho consultato anche diverse traduzioni (recenti e passate) e ho notato su questo stesso testo svarioni incredibili! I peggiori traduttori sono quelli di Piana degli Albanesi nel Prosefchitarion di Damiano Como (ragion per cui quel libro è da prendere con le "molle"). La lingua greca è molto raffinata. Richiede un'attenzione fuori dal comune! Il video aggiunto ha solo una piccola differenza giusto all'inizio tra il testo scritto e quello declamato.
Questa catechesi è letta verso la fine della Divina Liturgia pasquale bizantina, nelle prime ore notturne della domenica di resurrezione.
RispondiEliminaChi non si rende conto pensa che tradurre in italiano accettabile questo testo sia cosa da poco. In realtà ho consultato anche diverse traduzioni (recenti e passate) e ho notato su questo stesso testo svarioni incredibili! I peggiori traduttori sono quelli di Piana degli Albanesi nel Prosefchitarion di Damiano Como (ragion per cui quel libro è da prendere con le "molle").
RispondiEliminaLa lingua greca è molto raffinata. Richiede un'attenzione fuori dal comune!
Il video aggiunto ha solo una piccola differenza giusto all'inizio tra il testo scritto e quello declamato.
Alla prima pagina, terzo versetto:"Chi ha faticato nel digiunato", corrige in "..nel digiuno"
RispondiEliminaQui l'ho corretto. Nel video è un po' più complicato- Inserirò un "errata-corrige". Grazie!
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