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martedì 8 aprile 2014

Il rito della Proskomìdia


Il rito della preparazione dei santi doni (del pane e del vino per l'eucarestia), detto rito della proskomìdia, si è strutturato nella forma in cui lo conosciamo attualmente attorno all'XI secolo. Si pratica prima di ogni liturgia eucaristica su una tavola, detta “della protesi”, nella sezione nord del santuario della chiesa. Tale rito non è visibile per chi sta nella navata.

Questo libro ne riporta i testi greci con traduzione a fronte tenendo conto di due ufficiali edizioni liturgiche: lo Ieratikòn della Chiesa di Grecia e lo Ieratikòn del Monastero di Simonos Petra (Agion Oros). Il primo testo è più esteso e, laddove non coincide con il secondo, è riportato in caratteri corsivi. Il rito è sostanzialmente formato da quattro parti:
– una parte iniziale;
– i testi delle preghiere con le quali i chierici assumono i paramenti;
– la preparazione dei santi doni;
– la preparazione dei chierici alla Divina Liturgia.
Pur essendo dei testi unicamente sacerdotali, se ne propone la traduzione integrale affinché, conoscendoli, tutti possano apprezzare le loro particolari caratteristiche che hanno contribuito ad alimentare la devozione bizantina alla Divina Liturgia.
(Dall'introduzione al libro)

Vesti liturgiche bizantine (nominate nel rito della Proskomìdia) 




Rito della Proskomìdia  (in lingua inglese)

5 commenti:

  1. Il libro sarà disponibile fra un mese all'incirca.

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  2. riguardo a questa liturgia, si potrebbe sapere dove trovare, fare gli stampi per l'Agnello della prosfora?
    Ed un'altra domanda: perchè nel rito bizantino la preparazione dei doni è prima della liturgia dei catecumeni, mentre in quella romana dopo?

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  3. I misteri che coinvolgono i soli iniziati (al battesimo) non devono coinvolgere chi non lo è (il catecumeno).
    Per questo nella liturgia romana si allontanano i catecumeni al momento della preparazione dei doni nel cosiddetto offertorio che avviene in modo che i fedeli in qualche modo lo vedano.
    Nella consuetudine bizantina la preparazione dei doni è esclusivamente sacerdotale e sottratta allo sguardo di chiunque. Dunque può essere fatta anche in presenza dei catecumeni che non possono notarla. A mio avviso è solo questa la logica che soggiace a quanto lei riferisce.

    Riguardo agli stampi chieda ad una qualsiasi chiesa ortodossa.

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  4. mi interesserebbe acquistare il libro come posso fare?

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    Risposte
    1. Quando il libro sarà disponibile per la stampa lo segnalerò in questo blog. Al momento sono impegnato in altri due.

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