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venerdì 23 maggio 2014

Eterna è la sua memoria



"Eterna è la sua memoria" è la frase finale della commemorazione di un defunto o dei defunti nella liturgia bizantina. Per questo, alla fine di questo post potete vedere il Mnimosino, ossia la preghiera di commemorazione di un defunto.

Questo post non è casuale.
Infatti solo oggi ho saputo della morte di Jakovos, un amico che, oramai da anni, era la "porta" del Monte Athos per diversi italiani. Un attacco cardiaco lo ha portato via l'8 maggio. Non era ancora anziano. Per quanto non lo sentivo spesso, ne avvertii immediatamente la mancanza come un senso di vuoto e disorientamento che infonde la dipartita di persone solide e vere (perché tutti gli altri non danno queste sensazioni).

Nostro connazionale, di animo gentile e disponibile, risiedeva a Ouranoupoli, l'ultima città prima della repubblica monastica del Monte Athos. Era legato al monastero di San Paolo nel quale si recava spesso e collaborava attivamente per la costruzione di un metòkion (o dipendenza monastica) dello stesso monastero, dedicato a san Nicola.

A volte ci fu chi, in Italia, approfittò della sua disponibilità (impossessandosi di libri a tema religioso il cui lavoro e pubblicazione erano stati totalmene coperti da Jakovos che non si vide neppure risarcire le spese). Io, sapendo il genere di persone che lo stavano coinvolgendo, lo avvisai per evitargli l'inevitabile delusione. Jakovos non credette che persone impegnate nella Chiesa, apparentemene gentili e suadenti, potessero essere così grette, disoneste e meschine e, così, lo dovette constatare direttamente sulla sua pelle.
Mi dette ragione. 

Capii che questa sua ingenuità nasceva semplicemente perché era un cuore buono.

Convenne con me che in questi tristi tempi bisogna stare attenti soprattutto da alcuni lupi che frequentano le Chiese e coprono la loro miseria con tanta presunzione e apparenza ...

A differenza di costoro, Jakovos era un animo pulito e lo vediamo anche da come scriveva.
Ecco, allora, un appunto da lui redatto più di una decina d'anni fa', quando stava nel monastero di san Paolo.

Pater Athanasio

lunedì 13/03/2001

Qualche giorno fa è morto Padre Athanasio. Da noi si dice " riposo ".
Riposa nell’attesa dell’appuntamento che ha aspettato per tutta la vita: l’appuntamento con Dio, non con la morte, ma con Dio.
Se n’è andato all’età di 77 anni come un uccellino, senza drammi, in silenzio così come era vissuto. E quando penso a lui, e non solo io, mi sorge inevitabile il sorriso come quando si pensa con gioia ad un amico che, finalmente, ce l’ha fatta, ha conseguito il premio.
L’ho conosciuto quando, per ordine dell’abate, mi ha chiamato a collaborare con lui per quella che è nota a tutti come "mia ora rigani", cioè ….. "solo una ora per l’origano".
Percorreva infatti le colline attorno al Monastero raccogliendo l’origano che poi, con precisione da orologiaio svizzero, essiccava, selezionava, tritava tutto rigorosamente a mano.
Ora provate voi a tritare tra le mani gli steli secchi dell’origano per un’ora e poi capirete perché tutti fuggivano i suoi "inviti".
Mi voleva , ci voleva, ci vuole bene.
[...]
Non esito a pensare che [i pellegrini] siano stati [grazie a lui] riveriti e serviti meglio di ogni altro nel Monastero.
Curava anche le viti d’uva da tavola che stanno piantate attigue al cimitero.
Oggi riposa in loro compagnia.

All'inizio di questo post ho messo un video con una musica che, secondo me, descrive la sua anima pacifica e armoniosa e si sposa con lo stile del suo testo. È una musica che lui stesso, penso, aveva scelto per presentare musicalmente il metòkion che gi stava a cuore.

Sia, ora, nell'abbraccio di Dio, nel suo premio, lontano da ogni meschinità della terra. 
L'ultima parola, infatti, non è mai dei meschini, tentatori e demoni, ma di Chi fa brillare il sorriso, un sorriso che illuminava sempre il volto di Jakovos, nonostante tutto.



2 commenti:

  1. Al seguente link è possibile sentire la preghiera di commemorazione di cui è sopra riportato il testo:
    https://www.youtube.com/watch?v=joWARQF8Z1M

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  2. Mi spiace per la dipartita, la descrive come una bella persona....come si diceva una volta:
    Rèquiem aetèrnam,
    dona eis, Domine,
    et lux perpètua lùceat eis.
    Requiéscant in pace.
    Amen.

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