Benvenuto

Benvenuto su questo blog!

domenica 6 luglio 2014

La Divina Liturgia di san Giovanni Crisostomo

Questo lavoro è stato il più impegnativo tra quelli fino ad ora realizzati. Ha, infatti, richiesto un anno e mezzo. Il file sotto visibile (non scaricabile né copiabile) mostra un lavoro che, nonostante tutto, non è ancora definitivo. La presente, è dunque un'anticipazione. Per il lavoro definitivo non ci vuole molto, mancando oramai solo pochi dettagli. 
Questo libro è quasi un' "edizione critica", ossia considera i due più importanti testi usati dalla Chiesa greca odierna; nel caso in cui i testi, riportati da entrambe le fonti, coincidono non ci sono indicazioni, in caso contrario i testi non coincidenti sono messi tra parentesi quadre.
Il libro è particolarmente ricco di rubriche e presenta anche le tipicità della liturgia archieratica (o pontificale) e della liturgia patriarcale (costantinopolitana).
L'opera è stata curata con grande scrupolosità e impegno per cui non può assolutamente essere messa a titolo gratuito ed è protetta da copyright.
Il testo è integrato con qualche schema nel quale si mostrano le posizioni dei sacri ministri nel santuario e nella navata in alcuni momenti (della liturgia archieratica), nonché il modo in cui si incensa.
È dunque il manuale liturgico più esauriente fino ad oggi mai apparso in Italia, per quanto riguarda la Divina Liturgia di san Giovanni Crisostomo e dubito che in futuro possa essercene un altro più ricco.
Nell'arco di uno o due mesi spero di poterlo mettere a disposizione di chi lo vorrà comperare.
In un'epoca in cui, in Occidente, si ha quasi totalmente perso il senso del sacro, queste fonti liturgiche sono utili a comprendere con quale mentalità le antiche generazioni si accostavano ai sacri misteri.

Per ordinare il libro cliccare qui.

7 commenti:

  1. Sia il testo greco, sia quello italiano sono stati riletti diverse volte, a distanza di tempo. Questo testo non è un'edizione liturgica in senso proprio (non ha ancora alcuna introduzione e approvazione episcopale), ma è basato sul testo liturgico greco del quale è stata fatta una buona traduzione.
    Il testo greco-cattolico di Grottaferrata, oramai introvabile ma presente nella bibliografia di questa pubblicazione, si discosta in più punti da questo testo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Come si fa a ordinare la divina liturgia di san Giovanni Crisostomo? Grazie

      Elimina
    2. Si ordina qui: http://www.lulu.com/shop/pietro-chiaranz/la-divina-liturgia-di-san-giovanni-crisostomo/hardcover/product-21904584.html

      Elimina
  2. Il libro è stato ulteriormente arricchito e purificato dei residui errori tipografici esistenti.

    RispondiElimina
  3. Siccome tra tanti complimenti mi è pervenuto pure un appunto stizzito, riguardo al mio criticare determinate traduzioni italiani sulla liturgia di san Giovanni Crisostomo, faccio notare quanto segue:

    1) Qualsiasi testo, una volta pubblicato, si espone a delle critiche. Perciò non è possibile non farle, anche i miei testi. Qualora la critica abbia dei veri fondamenti, non si vede perché non accettarla.

    2) La critica sui testi letterari in traduzione è filologica. In questo caso, siccome la Divina Liturgia di san Giovanni Crisostomo è scritta in GRECO (nei testi originali), non in russo o in altro idioma, è sul testo GRECO che si appoggia ogni critica. Se, ad esempio, invece di "Signore" o "Sovrano" traduco il termine "Despota" come "Presule", NON ESISTE DIZIONARIO GRECO che possa supportare questa traduzione. Ne segue che chi fa una traduzione fantasiosa di tal genere, è pur sempre libero di farla ma non potrà mai rivendicare al suo testo una dignità di stampa o accademica, anche se la volesse supportare con vari ragionamenti.

    3) La critica letteraria non è una critica personale. Infatti quando si critica un testo è a quello che si fa riferimento e basta. Chi non capisce questo e rivolge tutto su un livello personale... non ci ha capito proprio nulla! Non fare un nome e cognome specifico di chi fa fantasiose traduzioni, in questo senso, è un favore che il sottoscritto fa a chi sbaglia per non mettere direttamente alla berlina la persona ma indicare unicamente l'errore.

    Faccio queste dovute precisazioni proprio perché a volte il livello di comprensione di alcune persone lo necessita. Temo, però, che non servirà a nulla.

    RispondiElimina

Si prega di fare commenti appropriati al tema. Ogni commento irrispettoso o fuori tema non verrà pubblicato.