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lunedì 28 settembre 2015

Gli "atei devoti" e la lo strascico del cardinale....

Cappa magna arcivescovile.
Esiste qualcosa del genere nel rito bizantino e si chiama Mandìas.
In rete ho scoperto un articolo (vedi qui) alquanto criticabile diffuso da "Il Fatto Quotidiano". Questo sito, interessante per certi versi, ha pubblicato una critica feroce alla sensibilità tradizionale liturgica di alcuni cardinali e arcivescovi che "osano" presentarsi in chiesa con la cappa magna. I "rei", dice l'articolista, sono stati giustamente allontanati dal loro incarico dal papa, amante di forme semplici e nobili.
Questo modo infantile  e semplicistico di esprimersi ha inevitabilmente richiamato una serie di commenti altrettanto sciocchi e semplicistici ai quali, come ho potuto, ho risposto (con sigla C.P.). Noto che, per quanto si cerchi di essere chiari, non lo si è mai abbastanza e non si è capiti. Gli "atei devoti", ossia chi ragiona con logiche laiciste ma si vuole imporre e vuole dettare un'agenda alla Chiesa, sono i primi a criticare, senza alcun fondamento reale, le scelte tradizionali. 
Non è mia intenzione difendere la cappa magna a strascico dei prelati latini ma vedo chiaramente nell'attacco di questa la condanna della modalità simbolica con cui la liturgia si esprime servendosi di segni esteriori, di manufatti di un certo pregio e di una certa preziosità. E' una vera e propria mentalità iconoclasta.
Di seguito ripropongo alcuni inerventi che sono una vera e propria epitomé di luoghi comuni triti e ritriti. Il dramma odierno è che, purtroppo, molti chierici cattolici hanno la stessa mentalità. Se si seguono i "consigli" di questa gente la Chiesa finisce per ridursi a niente ...

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frank gospel12 ore fa
Ma per voi cattolici il Papa (qualsiasi Papa..) non è infallibile ? E allora zitti e seguite il Capo !

C.P.  frank gospel 37 minuti fa
Parlo da studioso, ossia da uno che conosce bene queste cose: il papa, come qualsiasi vescovo, è per la dottrina cattolica il servitore della tradizione e della rivelazione, non il suo stravolgitore. L'infallibilità (la prego di leggere in cosa consiste!) ha limiti ben precisi poiché è in funzione del servizio non dello stravolgimento. Per questo l'attuale papa, pur non amando per questioni personali e per formazione i riti antichi lascia a chi li vuole la libertà di seguirli. In caso contrario non ci sarebbe alcuna differenza tra una dittatura e la Chiesa. Che strano modo di ragionare che avete: da un lato chi ragiona come lei è contro ogni sistema totalitario (e che manfrina che facevano a Ratzinger in tal senso, vedendolo come un totalitarista solo perché aveva una sensibilità più tradizionale, pur non volendola imporre a nessuno!), dall'altro quando vi va bene siete in suo favore! Ecco le contraddizioni delle menti liberalistiche!

pithard • 15 ore fa
Vedo che in questo contesto si sono affacciati dei commentatori (azzardo un termine, per quel che mi può interessare) lefevriani, che scendono in difesa di ridicole liturgie barocche.
io vedo solo una ridicola imitazione di Vanda Osiris.

C. P.  pithard 14 ore fa
Un conto è l'ostentazione spettacolare, un conto ben differente è la comunicazione simbolica. Se lo stadio barocco (non rinascimentale!!) della liturgia latina poteva cadere in quest'enfatizzazione, togliere alla liturgia il suo diritto di comunicare attraverso segni e simboli è come ridurre il vocabolario italiano a sole 100 parole, che forse non ha neppure un bambino di 5 anni... Ora in nome di una "nobile semplicità" è lì che si vuole portare la liturgia cristiana rendendola di fatto "liturgia di pezzenti", minimalista, intimistica e spogliandola di ogni suo elemento bello. Ecco perché mentre il bello lo si difende nell'abbigliamento, nelle automobili e nelle case, lo si toglie alle chiese che divengono sempre più brutte. In realtà sarebbe come dire ad una persona: "Sta zitta che mi stai annoiando", togliendole la sua possibilità di comunicare socialmente.
(N.B. chi scrive non è un "lefebvriano", semmai uno studioso!).

pithard  C.P. • 32 minuti fa
Liturgia di pezzenti ??? 
Un certo grado di lefevrianismo sicuramente c'è ed è racchiuso in questa frase che hai detto.
La chiesa si basa sul vangelo e non mi pare che lì si parli di ostentazioni,del bello del lusso, da contraporre al "pezzentismo"............
Diciamo piuttosto che papi e cardinali, per secoli erano rampolli delle nobili e potenti famiglie, dunque come potevano tollerare chiese e paramenti destinati ai pezzenti??? per questi bastava la spoglia chiesa di campagna (filosoficamente in linea col vangelo) e messa officiata da frate,più comunicazione simbolica di così? La comunicazione simbolica non si fa indossando stoffe damascate e costose
Ps. che te ne intendi di quelle cose, si vede, ma più che studioso sei uno di parte.

N.B.
io potrei ben fregarmene (anzi me ne frego proprio) di ste cose....essendo agnostico e anticlericale. Ma ogni tanto qualcosa da dire mi viene su chi pensa che la fede nel proprio dio si debba manifestare con paramenti che sfiorano il ridicolo.

C.P.  pithard • 3 minuti fa
Il "lefevbrismo" non esiste, è uno slogan, un tentativo di paralizzare i ragionamenti altrui, tentativo patetico, ahimé. Io con Lefebvre non ho molto da spartire, poiché il prelato era il tipico rappresentante della Chiesa cattolica tridentina mentre io sono in ben altra posizione. Ma DA STUDIOSO so cosa sia la liturgia cristiana e su quali fondamenti si appoggia. So che DA SEMPRE i più semplici volevano le chiese sontuose poiché erano il salotto "dello spirito" nel quale potevano alimentare la speranza dell'Al di là, attraverso la contemplazione del bello in esse esistente. il minimalismo e il pauperismo delle chiese attuali mina alla radice quello che non è un semplice estetismo. Mi dicevano che in Ucraina, in un villaggio poverissimo, avevano visto una chiesa splendida, tenuta perfettamente dalla popolazione locale: ecco il frutto di cuori che conoscono l'ESSENZA evangelica, poiché, in quanto uomini, abbiamo bisogno di questo come SOSTEGNO, aiuto alla fede. L'iconoclasmo attuale (che imita peggiorandolo quello iniziato con la riforma luterana di 500 anni fa) è contrario a tutto questo ed è, appunto, un miserabilismo pauperistico che i nostri cittadini non vorrebbero mai applicare ai propri possedimenti (vestiario, auto e case) ma applicano, guarda caso, alle chiese. E questo significa che la gente non crede più o non crede affatto come prima! Questi sono dati di fatto, non un "lefebvrismo" inesistente!

Michele • 2 giorni fa
Penso che sia le Loro Eminenze, il Card. Burke e il card. Canizares facciamo più che bene a indossare quelli che sono i "paramenti sacri" prescritti dalla Chiesa Cattolica e amati da Dio; in questa maniera comunicano i Santi Misteri dei Sacramenti e rendono gloria al Signore Nostro Gesù Cristo.
Mentre Papa Francesco, così come moltissimi vescovi e preti, è un "pauperista", non un povero oppure un amico dei poveri ma un pauperista, che finge solamente e anzi trascura la bellezza, una delle componenti più importanti nelle celebrazioni liturgiche.
Inoltre prima di commentare contro il S.E.R. Card. Burke, vi invito semplicemente a presenziare ed assistere alle Sante Messe che celebra e i Sacramenti che amministra, solo in questo modo vi renderete conto della grande bontà di questo vero uomo di Dio.

C. P.  Michele 19 ore fa
Bibbia e tradizione alla mano, Dio ama i giusti e i retti di cuore, non chi semplicemente sfoggia abiti clericali. Cappe magne e ferraioli non sono abiti sacri in senso stretto poiché sono abiti extra liturgici (non si fa la messa con la cappa magna, bene inteso!). Quindi anche tu sei piuttosto impreciso, quand'anche non erroneo. Questi abiti sono prettamente clericali, nati per mostrare una certa dignità o un certo potere clericale (la coda della cappa magna indica il "potere" di giurisdizione, mica la misericordia di DIo...). Queste cose, dunque, possono cadere in disuso con il tempo e non è qui l'essenziale, L'essenziale è non fare di tutta l'erba un fascio dicendo "cappa magna = fasto della liturgia qundi abolizione di tutto come vuole il papa". 
Questo è quello che fa intendere l'articolista che, sotto questo aspetto, è profondamente ignorante e ciononostante SCRIVE, attirando le reazioni di altri ignoranti e pure di ignoranti di segno opposto al suo, come vedo....

ansimo • 2 giorni fa
I fedeli presenti in chiesa sembrano allibiti, avranno pensato di assistere ad un gay pride.
Comunque il Papa avrebbe fatto meglio trasferire i due "monsignori" in Africa...

C. P.  ansimoun giorno fa
Neppure io amo le manifestazioni barocche della liturgia romana, amando semmai la liturgia tradizionale latina in ambito monastico ed essendo buon conoscitore della liturgia bizantina. Però quello che dici è assolutamente sciocco, degno di stare solo sulle labbra di un adolescente ignorante (non te la prendere, per favore, non ce l'ho con te ma con questo modo di ragionare!). Quei fedeli che vanno a liturgie di questo genere, secondo me, si aspettano di vedere queste cose, non certo i balli e i canti mondani di certi preti che (questi sì) fanno tanto gay pride! Poi vedere in un quadro tradizionale i "cattivi" e in un quadro rivoluzionato e moderno i "buoni" è quanto mai sciocco. Buoni e cattivi sono ovuque, in tutti gli ambienti. Ma ci vuole un cervello da Einstein per capirlo?

ansimo  C.P. • 16 ore fa
Non pensavo ci fossero ancora in giro inquisitori medioevali che condannano al rogo coloro che non seguono i riti secondo prescrizioni stabiliti da prelati fondamentalisti.
Papa Francesco gira con scarpe nere e vecchie e con l'abito talare sfilacciato ai polsi e apre il cuore del mondo intero. Pensi che sarebbe lo stesso se lo facesse in scarpette di raso rosso o con codazzo di dieci metri?
Quanti saranno stati i fedeli in quella chiesa e quanti saranno le persone che hanno seguito il Papa nell'ultimo viaggio? 
Ti è mai capitato di leggere che Gesù girasse in biga tirato da quattro cavalli di razza piuttosto che su un asino?
Mi dai dello sciocco e dell'ignorante e non ti rendi conto di essere fuori dal mondo. Non mi offendo solo perchè il tuo ragionamento è tanto assurdo da sembrare fatto da persona non normale. Spero che tu non lo sia. 
Comunque ho una età che mi ha permesso di conoscere la liturgia in latino e ricordo coloro che non avevano frequentato il liceo classico che pregavano senza nemmeno sapere il significato delle parole che pronunciavano. 
Aggiornati figlio mio, il latino fa parte del passato. e i codazzi di dieci metri fanno parte di un mondo arrogante ed ignorante adito solo a generare suggestione e sudditanza. Cristo predicava tutt'altro.

C. P.  ansimo18 minuti fa

Gentile Ansimo (sorrido!!), io seguo la liturgia greca oltre ad avere conosciuto molto bene quella latina come frequentatore assiduo di monasteri nei quali (credimi!) la liturgia tutta in latino e con riti antichi era assai partecipata e conosciuta. Alla vigilia del vaticano II quello che aveva rovinato la liturgia romana non fu il fatto che era fatta in latino ma la mentalità che vi soggiaceva: una mentalità legalistica e passiva. Il movimento liturgico non riuscì più di tanto a scalfirla. Di qui il bisogno di tradurre i testi e renderli più partecipativi. Fin qui nulla di male. Il problema fu che, in luogo di fermarsi a ciò, si è finito per comporre testi che rompevano più o meno con la tradizione assumendo una mentalità psicologistica e sociologistica, sempre meno ascetica, sempre meno tradizionale. Di qui la liturgia si è trasformata in kermesse, in spettacolo, con dinamiche prettamente ludiche. 
L'antropocentrismo latente da secoli ha finito per imporsi togliendo quello che i semplici chiamano il senso del "soprannaturale". Questa è la perversione della liturgia! Ora, da un lato, certi "restauratori" peccano di barocchismo (non si può portare l'antico com'era oggi) ma non si sbagliano quando ripropongono le modalità tradizionali unite con la consapevolezza di un certo cammino storico attuale. Spero, ora, che lei mi abbia compreso!

Paolo Sestu3 giorni fa
Agganciato lo strascico [del cardinale] ad una grù avrei fatto fare un giretto veloce al prelato. Scherzavo. Sono solo personaggi penosi che purtroppo vivono, tutti, alle nostre spalle.

C.P.  Paolo Sestu21 ore fa
Prova a dire la stessa cosa in riferimento agli usi ebraici in sinagoga e immediatamente il tuo nome verrà giustamente additato alla stampa nazionale in modo non certo lodevole. Questo è il minimo che ti può capitare, quand'anche non ricevi una bella denuncia di antisemitismo... MI chiedo perché certe reazioni debbano accadere in certi ambiti e no in certi altri ... Non sopporto chi vive alle spalle di altri (bene inteso) ma non sopporto neppure queste frasi violente che non ti fanno minimamente onore! Sono cose che non si dicono neppure per scherzo (che abbiamo capito essere una banale scusa per far passare un messaggio violento).

carlinojr  Telesforo Onomastico3 giorni fa
beh, con tutto il rispetto, sai quanto ce ne frega sapere se canizares è stato trombato oppure se n'è andato volontariamente, e ce ne frega ancora di meno sapere che il ferraiolo è in realta una cappa magna! il succo del discorso è che la chiesa dovrebbe connettersi con il mondo reale e lasciare al mago otelma certe carnevalate!

C.P.  carlinojrun giorno fa
Capire il mondo è cosa doverosa. Ma connettersi con il mondo, nella tua mentalità, significa divenire completamente mondo. Ora, è un dato oggettivo che già dai vangeli Cristo invita i suoi seguaci a non essere come il mondo. Quindi si dimostra che non conosci neppure questo e dai consigli! Io non mi permetterei di dare consigli ad un matematico se non so neppure che 1+1 fa 2...

Paolo Sestu  carlinojr2 giorni fa
Tra il mago Otelma e loro zero differenze. Però Otelma si atteggia di meno.

C.P. Paolo Sestuun giorno fa
Otelma è la parodia del rito. Questo, che ti piaccia o meno, è un rito. Pregasi studiare cosa significa rito e linguaggio simbolico prima di scrivere, grazie!

carlinojr  disqus_0sOc9TLUMJ 3 giorni fa
[...] dimmi tu povera pecorella smarrita, in che modo la chiesa sta' al passo di cristo? ...non credo proprio che cristo avesse in mente una chiesa come quella che tutti noi conosciamo!

C.P. carlinojr un giorno fa
Cristo raccomandava ai suoi discepoli di frequentare il tempio (con i suoi riti) e infatti negli atti degli apostoli si nota ancora questa pratica da parte degli apostoli. La primitiva Chiesa cristiana, staccandosi dal tempio e dalla sinagoga, ha ereditato questa impostazione con varie sovrapposizioni storiche nel passare del tempo. Il rito (basta studiare un poco di storia delle religioni all'Università) è parte costituzionale e imprescindibile di una qualsiasi religione. Chi vi è contro è semplicemente chi oramai ha dissolto la religione in pura antropologia.... Accomodati dalla parte che desideri, dunque, ma non dare consigli sballati che nascono, purtroppo, da ignoranza di fatti elementari.

disqus_0sOc9TLUMJ  carlinojr2 giorni fa
su questo ti do ragione.. ma non credo che la chiesa al passo dei tempi he dici te sia la soluzione..

C.P.  disqus_0sOc9TLUMJun giorno fa
La Chiesa al passo con i tempi di questi atei devoti è una Chiesa dissolta in antropologia in pura opzione umanistica. Mi pare che questi "consigli" di atei devoti siano un' intromissione di una violenza addirittura inaudita. Non difendo affatto il clericalismo (che pure lui ha molti difetti e crea mostri) ma qui siamo sul suo stesso piano ma all'opposto, un opposto che raggiunge e stringe la mano al clericalismo stesso: quello dell'ateo devoto, intollerante e incapace di capire, voglioso solo d' imporsi, come i primi.

carlinojr  Telesforo Onomastico 3 giorni fa
a te interessa la verità? ...sai che c'è, se venisse fuori la verità su tutte le faccende ignobili in cui la chiesa è impelagata, resterebbe ben poco su cui pregare!

C.P. carlinojrun giorno fa
Per chi crede, Dio non c'entra nulla con le pazzie degli uomini. Allo stesso modo la preghiera non c'entra nulla con gli scandali di certi signori prelati.... Difficile capirlo, eh?

3 commenti:

  1. Controbattere gli atei devoti (e i loro discepoli modernisti) è un gioco da bambini poiché costoro entrano in un campo che non conoscono neppure con la presunzione di chi crede di sapere tutto.

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  2. Sanno solo fare dell'ironia da bassifondi e più di tre righe che abbiano un minimo senso sintattico non sanno scrivere. Anche questo è un segno della loro profonda ignoranza.In fin dei conti fanno pena, non hanno la più pallida di che cosa ci sia realmente in gioco.
    Un chierico dovrebbe girare come un accattone... i giocatori di football che idolatrano come degli dei e che girano con fuoriserie da milioni di euro...e usano i piedi per la lavorare mica scandalizzano!

    Ioannis

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    1. Sono poverini, ma almeno a qualcuno tra loro ho fatto capire che ha dei forti limiti e grandi presunzioni. Questo mi è bastato.

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