Questo post ha un carattere eminentemente utile e pratico, particolarmente per chi si trova nel bisogno di trascrivere il canto gregoriano e non ha un programma adeguato per farlo. Qualche tempo fa l'Abbazia di Fontgombault (Francia) aveva diffuso un programma per tal scopo ad un prezzo, però, piuttosto elevato.
Recentemente si è sviluppato in rete un sistema in grado di sopperire magnificamente questo programma e per giunta gratuitamente. L'importante è avere un po' di pazienza per imparare, ben sapendo che questo tipo di attività richiede una sorta di "amanuense informatico".
Il sistema per scrivere in gregoriano a cui faccio riferimento si denomina con un acronimo GABC. Lo illustrerò brevemente, poi lascio ad ognuno provarlo. Provarlo con costanza è l'unico modo per impratichirsi ed avere una certa maestria e velocità.
Facciamo un esempio. Desidero riscrivere il dodicesimo responsorio dei mattutini per l'Ascensione del Signore, secondo la consuetudine monastica. Questo responsorio finora non è stato trascritto da nessuno. Il testo si trova nel Liber responsorialis [...] juxta rituum monasticum, Solesmes 1895, pp. 106-107.
Qui sotto abbiamo una schermata tratta dalla p. 106. Se la vogliamo ingrandire basta solo cliccarci su.
La grafica, come si vede, lascia a desiderare. D'altronde siamo in presenza di una scannerizzazione in pdf di un libro della fine dell'800.
Il primo passo per riscrivere questo testo è andare a questo link nel quale abbiamo una vera e propria "tavola compositiva". All'inizio, per semplificarci la vita, è bene cliccare su "Show separate text boxes".
In questo modo, avremo una situazione simile all'immagine sottostante:
Il quadro in alto a sinistra ha solo il testo, quello a destra le note indicate con simboli e lettere dell'alfabeto, secondo le indicazioni che troviamo qui e che vediamo in parte nella foto sottostante. Il terzo quadro ci presenta direttamente il risultato del nostro lavoro.
Il lato più interessante del programma di riscrittura on-line è quello di poter ascoltare direttamente la melodia trascritta, cliccando su una delle note del testo, come vediamo nella seguente schermata.
Una volta riscritto il pezzo e controllato in ogni sua parte, lo si salva con l'estensione .svg come nell'immagine sottostante.
Il file, può quindi essere successivamente elaborato utilizzando un programma di grafica vettoriale, come inkskape. Aperto con quest'ultimo programma, lo si può perfezionare, utilizzando altri font, colorando alcune sue parti come le righe del tetragramma, vedi immagine sottostante.
Terminato questo lavoro, il file può essere salvato in vari formati, vettoriali e non. È molto pratico salvarlo in un formato grafico .png ad alta risoluzione (600 punti/pollice) in modo da poterlo, in seguito, inserire in pubblicazioni, come nella foto sottostante.









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